fbpx

FATIMA SHBAIR: Fotogiornalista palestiniana.

Ogni giorno ci capita di ricordare un evento, di celebrare qualcosa.
Oggi 29 novembre è la giornata internazionale di solidarietà per il popolo palestinese istituita dall’ONU in ricordo della partizione della Palestina in due stati indipendenti. Fin dall’antichità, la Palestina è terra sacra non solo per il popolo ebreo, ma anche per i cristiani e per i mussulmani. Per questo subisce da sempre gravi tensioni, ancora oggi si vive in una situazione instabile ed irrisolta.
Quindi vi raccontiamo la storia di Fatima Shbair.

CHI È FATIMA SHBAIR?

Nata nel 1997, è una fotoreporter palestinese che dopo aver studiato economia è passata ad interessarsi al fotogiornalismo. Ogni giorno si trova a raccontare cosa accade nel suo paese attraverso la fotografia. Insomma, è una fotografa autodidatta con interesse nel documentare le storie delle persone, le culture e i problemi sociali che vive a Gaza City.

GAZA CITY, GAZA STRIP
(Photo by Fatima Shbair/ for LeFigaro. https://www.lefigaro.fr/)

In Palestina molti bambini vengono armati prima dei 5 anni. Gli viene insegnato come utilizzare una pistola ed un fucile e vengono addestrati come veri combattenti. Le madri in Palestina hanno paura e temono per i loro figli. Non solo perché da un momento all’altro potrebbero morire sotto una bomba. Ma soprattutto perché fin da piccoli sono obbligati a far pare di una violenza che non scelgono. Le foto di Fatima ci fanno comprendere quanto la situazione sia lì normalizzata. Tutto il giorno, si sente il rombo dei caccia israeliani che volano sopra le teste, insieme al suono delle esplosioni dei missili e dei bombardamenti aerei.

SENZA PERDERE LA SPERANZA!




GAZA CITY, GAZA – NOVEMBER 14: Palestinian youth perform a show with fire in front of people in Al-Shejaiya neighbourhood on November 14, 2021, in Gaza City, Gaza, Palestine.
(Photo by Fatima Shbair/Getty Images).

“Per molti giovani che vivono a Gaza, gli anni di vita sotto un blocco che li ha effettivamente tagliati fuori dal mondo esterno sono una conseguenza costosa. Soprattutto al livello della salute mentale dei giovani. Molti giovani si rivolgono allo sport e ad altre attività ricreative per alleviare le pressioni della vita quotidiana. Dalla boxe all'equitazione, molti giovani hanno trovato sbocchi creativi per aiutare a liberare lo stress mentale. “ Scrive Fatima sul suo Instagram. Dalle sue foto percepiamo il dolore e la sofferenza della Palestina. Dai suoi racconti prendiamo la speranza e la voglia di lottare che comunica con tutta la sua forza.

ESSERE UNA DONNA DI SUCCESSO IN PALESTINA

Come fotogiornalista donna, il genere e la linea di lavoro di Shbair sono messi in discussione quotidianamente, a causa della natura conservatrice della società di Gaza, e la prevenzione dei fotogiornalisti maschi nell'industria. Nonostante ciò, nel 2020 Shbair ha iniziato a ricevere incarichi da diverse agenzie internazionali, tra cui Getty Images e The New York Times. I suoi incarichi sono aumentati nel 2021, nonostante la sfida di lavorare durante una pandemia globale. Crisi sanitaria che ha messo a dura prova e devastato la sua comunità. Shbair è attualmente una collaboratrice di Everyday Middle East e continua il suo lavoro con Getty Images. Il suo lavoro è stato esposto in Palestina, negli Emirati Arabi, a Londra e a Parigi.

Infine, se vuoi scoprire altri fotografi con storie interessanti come quella di Fatima… Ti basterà cliccare qui: https://eikona.eu/category/identikit/.

Ti è piaciuto? spargi la voce!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Torna su
×

Hi!

Fai clic sulla persona qui sotto per chattare su WhatsApp o inviaci un'e-mail a info@eikona.eu

×