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Street Photography

Street Photography e la filosofia del “Carpe Diem”

Movimento fotografico dell’attimo fuggente, della spontaneità e dell’inaspettato. Questa potrebbe essere una breve definizione di quella che viene denominata “street photography”, anche se non è così semplice individuarne una ben precisa. Per questo motivo si rende necessario porre in rilievo alcuni dei suoi punti cardine per delimitare tale genere fotografico, rintracciarne le condizioni imprescindibili.

Caratteristiche e ruolo del fotografo

Street Photography
Photo Credit: Guido Fuà

Innanzitutto, questo un genere fotografico si realizza mediante fotografie spontanee e non gestite. Ciò non significa che uno scatto fatto in strada è per sua intrinseca natura un esempio di street photography, bensì è necessario un progetto narrativo chiaro nella mente del fotografo, una sorta di “fil rouge” che rimanda ad un disegno progettuale strutturato. Non si tratta di scene costruite anticipatamente, anzi, la fotografia di strada esprime la realtà così com’è, senza artifici, filtrata solo dall’occhio di chi la ritrae. Il fotografo, in questa sua missione, ha il compito di “essere invisibile”, nel senso che non deve in alcun modo alterare lo stato delle cose; deve invece rispettare l’ambiente nel quale è immerso, ponendovi in sintonia senza snaturarlo. Quindi, la spontaneità è sicuramente un elemento caratterizzante, la quale viene declinata in due sensi: da un lato, la spontaneità del soggetto, il quale non viene fotografato in uno studio o in una posa particolare, anzi il più delle volte è ignaro del fatto che verrà fotografato, bensì si trova all’interno di un ambiente naturale e quotidiano, impegnato in qualche attività. Dall’altro, la spontaneità del fotografo, che deve essere in grado di interpretare la realtà nella quale lui stesso è immerso, cogliendone gli attimi più rappresentativi e salienti, per definizione, irripetibili, per esempio sotto forma di un gesto, un movimento, una variazione della luce. L’essenza della street photography sta proprio qui, nella mancanza di tempo nel progettare lo scatto o nella scelta di una particolare angolazione, quello che conta è cogliere quello che Henri Cartier Bresson ha definito “l’istante decisivo”.

Street Photography
Photo Credit: Guido Fuà

È inevitabile quindi come la street photography necessiti di prontezza e velocità di esecuzione, garantita da un’attrezzatura sempre a portata di mano, pronta e settata correttamente sulla base dell’intento del fotografo. Dunque, è fondamentale la conoscenza della propria macchina fotografica e delle sue impostazioni in diverse situazioni di luce, nonché la capacità di cambiarle velocemente e nelle situazioni opportune. Per via di tale fattore, da più parti si fa risalire la nascita della street photography nel periodo di affermazione delle prime fotocamere portatili, in generale degli strumenti in grado di immortalare scorci di realtà quotidiana in modo immediato e che oggi si manifesta per lo più con fotografie ottenute mediante l’utilizzo dello smartphone. Tuttavia, il vero fotografo di strada, non rinuncia mai ad avere in mano la sua macchina fotografica e si avvale dello smartphone solo se strettamente necessario e in determinate condizioni, nel caso in cui per esempio la fotocamera in può rappresentare un intralcio in un momento particolare. Detto ciò, si potrebbe erroneamente pensare che chiunque abbia uno smartphone a portata di mano e scatti una fotografia può essere considerato un esponente della street photography. Nulla di più sbagliato.

Un’altra peculiarità della fotografia di strada è sicuramente la presenza delle persone in quasi ogni scatto, con lo scopo di documentare emozioni, relazioni tra gli elementi della composizione fotografica, eventi quotidiani in cui i protagonisti sono proprio gli esseri umani. Inoltre, è proprio tale intento documentaristico che accomuna la street photography con la fotografia di reportage, tant’è che diversi fotografi possono essere considerati trasversali a questi due generi fotografici, come per esempio nel caso di Vivian Maier. Entrambe le fotografie, connotate da un forte realismo, costituiscono degli affreschi descrittivi del tempo in cui viviamo.

In ultima istanza, le città sono sempre presenti nella street photography. Non si tratta necessariamente di grandi metropoli, ma è sicuramente più facile trovare occasioni per buone fotografie di strada in luoghi affollati.

Street Photography
Photo Credit: Guido Fuà

Sviluppi recenti e nuove opportunità

Street Photography
Photo Credit: Urban Street Photography Official Facebook

In epoca contemporanea, è opportuno fare riferimento a come gli street photographers si siano adattati e abbiano sfruttato le nuove potenzialità offerte da Internet e dal Web 2.0, in particolare da social network come Facebook, all’interno del quale sono sorti diversi gruppi di fotografi più o meno attivi provenienti da tutto il mondo, che condividono una comune passione per la fotografia di strada e la volontà di diffondere l’interesse e un senso di appartenenza legato a tale genere fotografico. Una passione ed un interesse trasversali ad ogni tipo di differenziazione etnica, geografica e culturale. Tra i principali gruppi è doveroso citare “Urban Street Photography”, “Street Photography in the World” e “International Street Photography and Reportage”. Infine, sempre all’interno della dimensione online, è indispensabile fare riferimento ad EYE-Photo Magazine, una rivista indipendente e senza scopo di lucro, che fornisce una piattaforma di qualità a fotografi di tutto il mondo per presentare il loro lavoro a un pubblico internazionale.

Street Photography
Photo Credit: EYE-Photo Magazine Official Facebook

Sitografia

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